Evomach vende e distribuisce macchinari per la lavorazione della lamiera. Una realtà strutturata, con una forte componente commerciale, amministrativa e soprattutto di supporto clienti e service post-vendita, sia da remoto sia sul campo. Il cantiere si è distinto per la quantità e la qualità delle discussioni: riflessioni sull'utilità reale dell'AI, temi etici e limiti concreti degli strumenti.
L'obiettivo è stato introdurre l'AI con un approccio pragmatico, adatto a un'azienda distribuita sul territorio, partendo dal presupposto che capire lo strumento è una condizione necessaria prima di qualsiasi automazione.
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Attività svolte e applicazioni AI
Il lavoro ha toccato più funzioni aziendali, con un filo conduttore: l'AI come strumento per migliorare la continuità delle informazioni e il passaggio di conoscenza:
1. Notebook LM per la conoscenza tecnica interna
Il passaggio di conoscenza tra tecnici avviene spesso al telefono: prezioso ma dispersivo. Notebook LM permette di strutturare questo sapere, renderlo consultabile e potenziare il supporto clienti, senza snaturare il ruolo umano dei tecnici.
2. Modalità vocale per il supporto al CRM
Il venditore o il tecnico esce dal cliente, detta appunti e punti chiave con la modalità vocale (GPT, Copilot, Gemini) e prepara il materiale per aggiornare il CRM. Prima del connettore automatico, serve imparare a usare bene l'assistente, un passo alla volta.
3. Gestione del service e dell'after sales
Applicazione dell'AI per migliorare la continuità delle informazioni nel service post-vendita, sia da remoto sia sul campo. L'AI come supporto operativo per chi deve gestire assistenza e installazione su territorio.
4. Automazione consapevole: piccoli passi concreti
Messaggio chiave emerso: la voglia di automazione è forte, ma bisogna fare attenzione a errori, bias e privacy del dato. Meglio partire da interventi piccoli e verificabili piuttosto che inseguire subito soluzioni complesse.
Esercizi pratici
Le sessioni hanno alternato presenza e lavoro remoto a gruppi ristretti (3-5 persone), direttamente sui computer dei partecipanti:
- strutturazione di note vocali post-visita cliente con AI
- costruzione di una base di conoscenza tecnica con Notebook LM
- identificazione dei flussi dove l'AI può intervenire con minor rischio
Foto del corso AI
Risultati e impatto sui processi
L'AI funziona solo se capita, controllata e allenata
Il messaggio più chiaro del cantiere: l'AI non funziona da sola. Serve tempo, abitudine e disponibilità a rivedere alcuni flussi di lavoro. Chi investe in comprensione ottiene risultati reali.
La conoscenza tecnica interna come patrimonio da strutturare
Il grande potenziale di Evomach è nella conoscenza dei tecnici. Strutturarla con Notebook LM significa renderla consultabile, replicabile e meno dipendente dalla memoria individuale.
Formula ibrida per un team distribuito
Il cantiere ha dimostrato che la formazione funziona anche con team distribuiti sul territorio, a patto di garantire sessioni pratiche a gruppi ridotti con accesso diretto ai propri strumenti e processi reali.